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A.P.S. ItalyMarcheTour © 2019 by antonioperuzzi.it

Terms of Agreement

(Please read carefully)

 

 To make certain that your time spent with us is safe and comfortable, and that we can serve you in the best way possible, listed below are a number of provisions that will help us ensure a great travel experience. 

 

 

  1. We ask that you register with Italymarchetour a.p.s. (25€ membership fee valid for one year) which provides you with accident and medical insurance. 

  1. Before booking your tour with us, we ask that you inform us if you have any food intolerances, allergies of any kind, motor or movement issues, or any other type of ailment that could create or aggravate a health problem. We (the tour operator and the Territory Promotion Association) will not be responsible for accommodating any of these conditions if they are not listed when booking. 

 

  1. Reservations for all tours must be made 24 hours before the tour begins to guarantee participation.

 

  1. Our tours require a minimum of eight participants to operate efficiently and for transportation service. 

  2. If this minimum number of participants is not met, the tour operator reserves the right to cancel or modify the tour 24 hours in advance.  

 

  1. In case of bad weather, tours can be cancelled or modified. The tour provider will advise all registered participants   via email or whatsapp regarding modifications or cancellations.

  2. In the case of illness, accidents, or family issues involving the tour operator, we reserve the cancel  tours depending on the gravity of the situation. In those cases, the tour operator will inform participants  with e-mail or sms.

  3. Italymarchetour A.P.S. E.T.S. is not responsible for costs external to the membership fee, e.g., other, transportation, tourist guide, meal, arrangements or tastings.

 

We—your Itinerary provider and the Associazione di Promozione Sociale del Territorio  (The        Territory Promotion Association)—are pleased that you have chosen to visit The Piceno Territory in 

Le Marche, and that you have decided to enjoy part of that experience with us. 

Statuto Allegato “A”

“ITALYMARCHETOUR ”

 ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - ENTE DEL TERZO SETTORE – ITALYMARCHETOUR A.P.S. - E.T.S.”

 

 

Art. 1 - Denominazione e sede sociale

È costituita la ”ITALYMARCHETOUR ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ENTE DEL TERZO SETTORE” abbreviata in “ITALYMARCHETOUR A.P.S. - E.T.S.” che, da questo punto in poi sarà denominata semplicemente Associazione. 

L’Associazione è costituita ai sensi degli articoli 36, 37, 38 del C.C..

L’Associazione ha le caratteristiche di Ente non commerciale e si trova nelle condizioni previste dall’art. 148 del D.P.R. 917/1986 e s.m.i.

L’Associazione altresì riveste la qualifica di associazione di promozione sociale ai sensi della legge n. 383/2000 e successive modifiche nonché del  D.Lgs. n. 117/2017 recante il “Codice del Terzo Settore”.

L’Associazione ha sede in San Benedetto del Tronto (AP) in Via Terracini n.24. Il trasferimento della sede legale, nell’ambito dello stesso Comune, non comporta modifiche al presente Statuto.

 

Art. 2 – Scopi sociali

L’Associazione non persegue fini di lucro ed intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche sociali. 

L’Associazione ha per scopo una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e sportive dilettantistiche.

Le attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati anche ai sensi dell’art. 5 comma 1 del D.Lgs. n. 117/2017, sono le seguenti:

- organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale e culturale, escursionismo turistico ed enogastronomico, animazione turistica, gestione strutture aria aperta;

- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale previste dal primo comma dell’art. 5 del D. Lgs. 117/2017; 

- organizzazione e gestione di attività che promuovono scambi culturali, la diffusione di tradizioni popolari e di culture interetniche;    

- somministrazione di alimenti e bevande ai propri soci e familiari conviventi e ai soci dell'Associazione nazionale cui aderisce, presso le sedi in cui viene svolta l'attività istituzionale, alle condizioni previste dall’art.85 del decreto legislativo 117/2017.

 

Per l’attuazione dei propri scopi l’Associazione potrà assumere in proprio la gestione di impianti sportivi e ricreativi e di immobili in generale curandone tutti gli aspetti collaterali, nonché organizzare corsi, manifestazioni ed eventi in genere.

L’Associazione potrà compiere inoltre operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie, commerciali, pubblicitarie, connesse e correlate agli scopi istituzionali e necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie.

Per la realizzazione delle suddette attività e per la gestione sul territorio, a tutti i livelli, di progetti in materia di associazionismo sociale, per la realizzazione di specifici obiettivi, per la gestione diretta di determinati servizi, può collaborare con altri Enti del terzo settore e con enti senza fini di lucro nonché con soggetti pubblici e privati. Può inoltre stipulare con essi accordi e convenzioni e promuovere e/o costituire e/o aderire, e/o collaborare con Associazioni, Istituti, Fondazioni, Cooperative, Imprese sociali e/o altri Enti di carattere strumentale senza fini di lucro.

 

Art. 3 – Affiliazione ed iscrizione al R.U.N.T.S.

L’Associazione può affiliarsi ad uno o più Enti Nazionali di Promozione Sportiva e Sociale, i cui Statuti e Regolamenti si impegna a rispettare ed a far rispettare ai propri associati e collaboratori.

L’Associazione potrà richiedere, se lo riterrà opportuno, l’iscrizione al Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo settore (R.U.N.T.S.) così come disciplinato dagli art. 45 e ss. Del D.Lgs. 117/2017.

 

Art. 4 – Patrimonio sociale

Il patrimonio sociale è formato dai contributi versati dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione, da beni mobili ed immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire nonché da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e da eventuali elargizioni di associati e di terzi.

 

 

Art. 5 – Le entrate dell’Associazione

Le entrate sono costituite da:

  • quote associative annue o periodiche dei soci;

  • quote aggiuntive per il pagamento di corrispettivi specifici, connessi all’attività istituzionale;

  • eventuali contributi di enti pubblici o privati;

  • eventuali introiti di manifestazioni sportive e attività connesse; 

  • erogazioni liberali da parte di persone fisiche, società ed enti pubblici o privati;

  • entrate derivanti da attività connesse agli scopi istituzionali;

  • ogni altra entrata che contribuisca al reperimento di fondi necessari al raggiungimento degli scopi istituzionali.

 

 

Art. 6 – L’esercizio sociale

L’esercizio sociale inizia il 01 gennaio si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il primo bilancio si chiuderà il 31/12/2019. 

Il Consiglio direttivo predispone il rendiconto che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione ai sensi, anche, dell’art. 8 del D.Lgs. 117/2017.

 

 

Art. 7 – Ammissione all’associazione 

Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di indiscussa moralità e reputazione nonché altri Enti del Terzo Settore, così come disciplinato dall’art. 35 del D.Lgs. 117/2017, che facciano apposita domanda scritta. Coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovranno presentare la domanda di ammissione firmata dai genitori o da chi ne fa le veci. 

Le domande di ammissione vengono esaminate ed approvate o respinte dal Consiglio Direttivo anche mediante suo delegato, il quale esaminerà le domande presentate e darà comunicazione, anche immediata, in merito all'accettazione o meno della domanda stessa. In caso di diniego, il richiedente può appellarsi al Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. In caso di accettazione, il Consiglio Direttivo provvederà a ratificare l’ammissione, nella sua prima riunione utile. Il richiedente con la domanda di ammissione s’impegna ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale regolamento interno e le disposizioni del Consiglio Direttivo; dovrà altresì impegnarsi a versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.

Nelle more della valutazione della domanda di ammissione da parte del Consiglio Direttivo l’aspirante socio potrà frequentare la sede sociale e partecipare alle attività sociali. 

La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente. 

 

 

Art. 8 – Qualifica di socio

La qualità di socio si perde:

  • per dimissione;

  • per morosità protrattasi per almeno tre mesi;

  • per il venir meno dei requisiti necessari all’ammissione;

  • per radiazione nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie e di comportamenti lesivi degli interessi sociali.

Le esclusioni di cui alle lettere b) e c) verranno sancite dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

La radiazione è deliberata con maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo. Il provvedimento di radiazione deve essere ratificato dall’Assemblea all’uopo convocata.

Le quote versate all'Associazione non verranno rimborsate né al socio dimissionario, né al socio radiato.

 

 

Art. 9 – Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea generale dei soci;

  • il Consiglio Direttivo;

  • il Presidente.

 

 

Art. 10 - Assemblee

L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente, d’intesa con il Consiglio Direttivo, ordinariamente una volta all'anno e in via straordinaria ogniqualvolta lo stesso lo ritenga necessario. L'Assemblea deve essere convocata anche su richiesta motivata di un quinto dei soci. L'Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. La convocazione deve essere effettuata mediante lettera indirizzata ai singoli iscritti o con avvisi affissi nella sede sociale o con raccomandata a mano da consegnare almeno venti giorni prima o a mezzo mail/pec o sms da inviarsi anch’essi almeno venti giorni prima. Gli inviti e gli avvisi devono specificare la data e l'ora della prima o della seconda convocazione nonché l'ordine del giorno dei lavori.

Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni regolarmente iscritti nell’apposito libro soci purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela ed i soci non in regola con il pagamento delle quote associative hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto né di parola né di voto attivo e passivo.

 

E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega.

Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.

È possibile lo svolgimento dell’assemblea, con l’annessa partecipazione alla stessa da parte di tutti i soci, anche per via telematica (ad es. tramite Skype, WhatsApp ect); in tal caso il segretario redigerà apposito verbale delle presenze (telematiche e reali) che verrà, poi, sottoscritto dai soci che hanno preso parte per via telematica entro 90 giorni dalla data dell’assemblea.

Sarà cura del segretario far pervenire ad ogni socio l’apposito verbale di presenza e riceverne copia firmata. 

 

 

Art. 11 – Compiti delle Assemblee

All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

IN SEDE ORDINARIA:

  • approvare il rendiconto economico-finanziario dell’anno trascorso entro 4 mesi dalla chiusura dell’anno sociale precedente;

  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, stabilendone il numero dei componenti;

  • eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari;

  • deliberare  su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

IN SEDE STRAORDINARIA:

  • deliberare sulla trasformazione, fusione e scioglimento dell’Associazione;

  • deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;

  • deliberare  su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

 

L’Assemblea ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

 

Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

L’Assemblea straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.

Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Tutte le delibere assembleari ed i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 60 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.

 

 

Art. 12 – Cariche sociali

Le norme sull’ordinamento interno dell’Associazione sono ispirate ai principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. 

Coloro che desiderano essere eletti alle cariche sociali devono presentare la propria candidatura almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’effettuazione dell’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione.

Per potersi candidare occorre essere soci effettivi dell’Associazione e non avere riportato nell’ultimo quinquennio condanne per reati penali e/o amministrativi, squalifiche ed inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno.

Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza dalla carica.

È prevista la gratuità delle cariche sociali.

 

 

Art. 13 – Rapporti di lavoro tra soci ed associazione

L’Associazione, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 117/2017 potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, fatto comunque salvo quanto disposto dall'articolo 17, comma 5, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non potrà essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari o al cinque per cento del numero degli associati.

 

 

 

 

Art. 14 – Il Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto liberamente dall’Assemblea ordinaria ed è composto soltanto da associati.

Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 11 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.

All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.

 

Art. 15 – Funzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:

  • le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;

  • le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;

  • le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e dei volontari nonché il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;

  • la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio;

  • la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;

  • la fissazione delle quote sociali;

  • la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;

  • la redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;

  • la delibera sull’ammissione di nuovi soci;

  • ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

 

 

 

Art. 16 – Assemblee del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta di due terzi dei membri del Consiglio e, comunque, almeno due volte all’anno. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto (e-mail, pec, sms) da recapitarsi almeno 15 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

Il Consiglio Direttivo delibera validamente in prima convocazione con l'intervento di metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente. In caso di assenza o impedimento del Presidente, subentra con eguali funzioni e prerogative il Vice Presidente. Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

Art. 17 – Il Presidente dell’Associazione

Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione nei confronti dei terzi. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 4 anni. Egli potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché tutti i rapporti con enti, società ed istituti sia pubblici che privati. 

Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile. Il Presidente potrà, inoltre, direttamente svolgere per conto dell’associazione le seguenti operazioni senza il preventivo consenso del Consiglio Direttivo: compravendita dei prodotti/servizi necessari all’espletamento dell’attività istituzionale; intrattenere rapporti con istituti di credito e svolgere operazioni bancarie di qualsiasi tipologia ed importo; stipula di contratti commerciali di qualsiasi tipo; stipula di contratti di sponsorizzazione; assunzione di personale e loro licenziamento; nomina e revoca di consulenti e di collaboratori; comunicazioni sociali e adempimenti relativi.

Per i pagamenti e gli incassi delle quote sociali il Presidente è aiutato dal Tesoriere. Le funzioni del Presidente, in caso di sua assenza, sono svolte dal Vice Presidente.

 

 

Art. 18 – Il Segretario

Il Segretario predispone lo schema del rendiconto economico e finanziario della gestione dell’Associazione, tiene aggiornato il libro dei soci, i libri ed i documenti contabili, compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e collaborando per la buona riuscita di tutte le attività. 

 

 

Art. 19 – Il Tesoriere

Il Tesoriere si occupa dell’incasso delle quote sociali, del pagamento delle utenze e di ogni altra spesa riguardante le attività dell’Associazione.

 

Art. 20 – Organo di controllo

L’associazione nominerà un organo di controllo, anche monocratico, quando siano superati per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti: totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 110.000,00 euro; ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: 220.000,00 euro; dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 5 unità. Il tutto nel rispetto di quanto previsto dall’art. 30 del D.Lgs. 117/2017.

Ai componenti dell'organo di controllo si applicherà l'art. 2399 del Codice Civile. I componenti dell'organo di controllo dovranno essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all'art. 2397, comma secondo, del Codice Civile. Nel caso di organo di controllo collegiale, i predetti requisiti dovranno essere posseduti da almeno uno dei componenti.

L'organo di controllo vigilerà sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 231/2001, qualora applicabili, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso eserciterà inoltre il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell'apposito registro. 

Per quanto non indicato si rinvia all’art. 30 del D.Lgs. 117/2017.

 

Art. 21 – Durata e scioglimento

La durata dell’Associazione è illimitata. 

L’associazione potrà essere sciolta solo in seguito a specifica deliberazione dell’Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria. La deliberazione deve essere adottata con la presenza dei 4/5 degli associati ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti.

 

Il patrimonio sociale in caso di scioglimento, deve essere devoluto, tramite delibera dell’Assemblea dei soci, ad altra associazione con finalità sportiva ai sensi dell’art. 90 L. 289/2002, co. 18 lettera a) n. 6 e/o ad altri enti del Terzo Settore, ai sensi dell’Art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

 

Art. 22 - Controversie

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’associazione saranno sottoposte alla competenza di un collegio di tre probiviri da nominarsi dall’Assemblea. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

Art. 23 – Normativa di riferimento

Per tutto quanto non specificamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.

 

San Benedetto del Tronto, 20 febbraio 2019